Glossario della terminologia

 
  • 1x1 pixel

    Un pixel (abbreviazione di picture element, elemento d'immagine) è un singolo punto in un'immagine grafica. Un pixel 1x1 è un dispositivo di tracciamento la cui larghezza e lunghezza sono di 1 pixel che registra il numero di impressioni generate da un sito in particolare. Li utilizziamo per tracciare tutte le impressioni dei link testuali e dei banner non serviti da noi.
  • ACH

    Automated Clearing House (ACH) è il nome di una rete elettronica per le transazioni finanziarie negli Stati Uniti. Utilizziamo il servizio ACH per le transazioni dei bonifici.
  • Active publisher

    Un publisher attivo è una persona che ha fatto un clic nella rete negli ultimi 30 giorni. Ogni programma di affiliazione ha il proprio modo di definire cosa si intende per attivo.
  • Actual commissions

    Le commissioni nette guadagnate da un publisher dopo aggiustamenti quali cancellazioni e resi.
  • Ad network/sub affiliate network

    Un publisher con il proprio network di partner di distribuzione.
  • Adjusted commissions

    Le commissioni che vengono riviste a causa di cancellazioni, resi, bonus manuali, posizioni a pagamento o altri motivi.
  • Ad tracking

    Calcolo del numero di impressioni e di click through generati dagli annunci, in genere banner. Aziende come DoubleClick, che offrono annunci su migliaia di siti, tracciano questi annunci e fanno poi avere queste informazioni ai loro clienti. Tracciamo anche gli annunci fino alla vendita, in modo che ogni advertiser possa determinare il costo di acquisizione del cliente.
  • Advertiser

    Si tratta di un'azienda o organizzazione che vende prodotti o servizi online e che partecipa all'affiliate marketing. Precedentemente conosciuto come merchant o marchio.
  • Advertiser dashboard

    L'interfaccia che l’advertiser vede quando accede all'account. L'advertiser la utilizza per gestire ogni aspetto del proprio programma di affiliazione.
  • Affiliate

    Una persona o un'organizzazione che gestisce un sito e che collabora con uno o più advertiser online. L’affiliato inserisce dei link nel proprio sito per promuovere i prodotti o i servizi degli advertiser. In cambio, l'affiliato riceve una commissione per tutte le transazioni valide che ha indirizzato. Viene anche chiamato publisher.
  • Affiliate ID

    Il codice alfanumerico 11-character che identifica in modo univoco ogni publisher. Si trova nel codice di collegamento, dopo "id=" e prima di "&offerid=”. Conosciuto anche come Encrypted ID o tracking code. N.B.: il tracking code non è il nome utente o SID.
  • Affiliate link

    Detto anche link affiliato, è un URL speciale che contiene le informazioni di tracciamento di un publisher. Quando un consumatore clicca su un link presente sul sito del publisher, questo lo indirizza al sito dell'advertiser. È possibile che si tratti di un link testuale, un banner o l'immagine di un prodotto.
  • All products offer

    Una struttura di commissioni in cui tutti gli ordini portati vengono pagati allo stesso tasso. Precedentemente conosciuta come All Goods offer.
  • Amount

    La somma della transazione.
  • Approvazione

    L'accettazione di un publisher nel programma di affiliazione di un advertiser. Una volta che un publisher viene accettato nel programma di un advertiser, avrà quindi accesso ai link e potrà iniziare a inserirli nel proprio sito. Il nome dell'advertiser appare anche nella dashboard del publisher sulle pagine deilink edei programmi . L'advertiser potrà scegliere di accettare automaticamente la domanda del publisher o di esaminarla manualmente prima di approvarla.
  • Auto-approve

    Un metodo per consentire a un publisher di unirsi al programma di affiliazione di un advertiser senza attendere la revisione del sito e l'accettazione manuale.
  • Auto-redirect

    Un metodo per inviare o reindirizzare un utente tramite un altro sito o link senza il suo consenso. Questo è spesso associato ad applicazioni scaricabili (downloadable software applications, DSA). Questa pratica non è accettabile.
  • Automatic approval

    Si veda auto-approve.
  • AOV (valore medio degli ordini) o quantità media degli ordini

    Una metrica usata nei resoconti che rappresenta la somma delle vendite divisa per il numero di ordini.
  • Banner

    Un tipo di link sotto forma di annuncio digitale, disponibile in molte dimensioni, che i publisher inseriscono sul proprio sito per promuovere un prodotto o un marchio degli advertiser.
  • Baseline commissions

    Le commissioni di base che si guadagnano coi programmi basilari dell'advertiser. Queste non includono offerte speciali e altri aggiustamenti come le cancellazioni e i resi.
  • Black hat tactics

    Tecniche per violare le procedure degli eCommerce o la sicurezza di Internet, tra cui il cookie stuffing e le offerte su termini di ricerca che vanno contro la politica aziendale.
  • Brick and mortar

    Un negozio che esiste fisicamente, a differenza di un sito di e-commerce che esiste nella realtà virtuale. Il nome rimanda al fatto che questi negozi sono fatti di malta e mattoni.
  • Browser

    Un'applicazione come Internet Explorer, Firefox, Chrome o Safari che viene utilizzata per visualizzare i siti su Internet.
  • Cache

    Un'area di spazio su un computer che memorizza temporaneamente i siti per la visualizzazione. Questo accelera la visualizzazione delle pagine, dato che vengono scaricate da un computer locale anziché da Internet.
  • CAN SPAM Act del 2003

    La legge CAN SPAM (Controlling the Assault of Non-Solicited Pornography and Marketing) del 2003 rende legale l'invio di determinate comunicazioni commerciali via email non richieste, a condizione che soddisfino tutti i criteri della legge. Le email commerciali non richieste devono contenere determinate informazioni sul mittente, includere un meccanismo di "cancellazione", non essere ingannevoli o fuorvianti e soddisfare altri criteri.
  • Cancellazione

    Storno di una transazione elaborata. Gli advertiser possono inviarli tramite il loro metodo di tracciamento o manualmente dalla dashboard. I motivi della cancellazione variano a seconda dell'advertiser.
  • Channel email

    Indirizzo email associato al canale di marketing di un publisher
  • Click through

    Quando l'utente di un sito clicca su un link sul sito di un publisher e viene portato sul sito di un advertiser.
  • Click through rate

    Conosciuto anche come CTR, è il numero di visitatori che cliccano su un annuncio sulla pagina di un publisher (click trough) diviso per il numero di volte in cui l'annuncio gli viene mostrato (impressioni). Ad esempio, se un banner pubblicitario viene visualizzato 100 volte e una persona ci fa clic, il CTR è dell'1 per cento. Si tratta di una metrica comune per valutare le prestazioni.
  • Clickstream

    Il percorso elettronico che un utente compie durante la navigazione da un sito all'altro e, all'interno di un sito, da una pagina all'altra.
  • Commissione

    L'importo del compenso corrisposto a un publisher che partecipa al programma di affiliazione di un advertiser per l'invio di lead o la generazione di vendite.
  • Commissionable transaction

    Un'azione del cliente, generata da un publisher, che soddisfa i termini di un'offerta di affiliazione dell'advertiser.
  • Consumer promotion

    Promozioni che in ultima analisi sono dirette al consumatore: coupon, spedizione gratuita, ecc.
  • Conversion rate

    Si tratta del tasso di conversione: il numero di ordini diviso per il numero di clic. Ad esempio, se si ricevono 1000 clic e 10 ordini, il tasso di conversione è dell'1 per cento. Questa metrica si trova in diversi resoconti ed è un buon metodo per misurare le prestazioni del programma. Conosciuto anche come ordini/clic.
  • Cookie

    Piccoli file sul computer di un consumatore che registrano informazioni, come i luoghi in cui l'utente è stato su Internet. Utilizziamo i cookie per tracciare l'acquisto di un cliente e identificare il publisher coinvolto in una specifica transazione al fine di ricevere la commissione, oltre a determinare se l'azione si è verificata durante il periodo del return day.
  • Cookie stuffing

    L'azione dei publisher di configurare cookie di tracciamento su un sito, facendo sì che il browser produca un clic su un link e imposti un cookie per il return day sul computer, indipendentemente dall'azione (consapevole o meno) compiuta dall'utente, allo scopo di generare transazioni affiliate fraudolente. Conosciuto anche come clic forzato (si veda Forced click) Questa attività può essere motivo di allontanamento dal network.
  • Costo per azione (CPA)

    Conosciuto anche come CPA. Una struttura di commissione in cui un advertiser paga un publisher ogni volta che un visitatore del suo sito effettua un acquisto, si iscrive a un servizio o completa un'altra azione commissionabile sul sito dell'advertiser.
  • Costo per click (CPC)

    Una struttura di commissioni che compensa un publisher ogni volta che il cliente da lui inviato clicca su un link per un'offerta dell'advertiser. Il CPC è anche una formula di marketing su Internet utilizzata per dare un prezzo ai banner pubblicitari. Alcuni advertiser pagano i publisher in base al numero di clic provenienti da un banner. Conosciuto anche come CPC.
  • Costo per form compilato (CPF)

    Una struttura di commissioni in cui i publisher ricevono un importo fisso ogni volta che un cliente compila un modulo, essenzialmente pagandoli per un lead qualificato. Conosciuto anche come CPF.
  • Costo per lead (CPL)

    Una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per ogni lead qualificato consegnato all'advertiser. In genere, la commissione è impostata come tariffa fissa per ogni lead consegnato. Conosciuto anche come CPL.
  • Costo per mille (CPM)

    Questa è una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per le impressioni dei banner. L'importo pagato per ogni impressione viene calcolato dividendo il CPM per 1.000. Ad esempio, un CPM di 10 $ equivale a 0,01 $ per impressione. Conosciuto anche come CPT (cost per thousand).
  • Cost per sale (CPS)

    Una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher elargendogli una percentuale per ogni vendita che fanno arrivare al suo sito. Conosciuto anche come CPS.
  • Cost per thousand impressions

    Questa è una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per le impressioni dei banner. L'importo pagato per ogni impressione viene calcolato dividendo il CPM per 1.000. Ad esempio, un CPM di 10 $ equivale a 0,01 $ per impressione. Conosciuto anche come CPT o CPM.
  • CPA

    Una struttura di commissione in cui un advertiser paga un publisher ogni volta che un visitatore del suo sito effettua un acquisto, si iscrive a un servizio o completa un'altra azione commissionabile sul sito dell'advertiser. Conosciuto anche come costo per azione.
  • CPC

    Una struttura di commissioni che compensa un publisher ogni volta che il cliente da lui inviato clicca su un link per un'offerta dell'advertiser. Il CPC è anche una formula di marketing su Internet utilizzata per dare un prezzo ai banner pubblicitari. Alcuni advertiser pagano i publisher in base al numero di clic provenienti da un banner. Conosciuto anche come costo per clic.
  • CPF

    Una struttura di commissioni in cui i publisher ricevono un importo fisso ogni volta che un cliente compila un modulo, essenzialmente pagandoli per un lead qualificato. Conosciuto anche come costo per form compilato.
  • CPL

    Una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per ogni lead qualificato consegnato all'advertiser. In genere, la commissione è impostata come tariffa fissa per ogni lead consegnato. Conosciuto anche come costo per lead.
  • CPM

    Questa è una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per le impressioni dei banner. L'importo pagato per ogni impressione viene calcolato dividendo il CPM per 1.000. Ad esempio, un CPM di 10 $ equivale a 0,01 $ per impressione. Conosciuto anche come CPT o cost per thousand.
  • CPT

    Questa è una struttura di commissioni in cui un advertiser paga un publisher per le impressioni dei banner. L'importo pagato per ogni impressione viene calcolato dividendo il CPM per 1.000. Ad esempio, un CPM di 10 $ equivale a 0,01 $ per impressione. Conosciuto anche come CPM o cost per thousand.
  • Creative categories

    Raggruppamenti creati dagli advertiser per aiutare i publisher a trovare meglio banner, link di testo e altri elementi creativi sia nelle dashboard che tramite il feed di dati del catalogo prodotti.
  • Credit card fraud

    Qualsiasi furto o frode attuata utilizzando una carta di credito o qualsiasi altro metodo di pagamento non approvato dal vero utente. Gli advertiser sono responsabili dell'implementazione di misure di verifica delle transazioni. Interrompiamo immediatamente qualsiasi rapporto con publisher identificati come tramiti per frodi con carta di credito.
  • CTR

    È il numero di visitatori che cliccano su un annuncio sulla pagina di un publisher (click trough) diviso per il numero di volte in cui l'annuncio gli viene mostrato (impressioni). Ad esempio, se un banner pubblicitario viene visualizzato 100 volte e una persona ci fa clic, il CTR è dell'1 per cento. Si tratta di una metrica comune per valutare le prestazioni. Conosciuto anche come click through rate.
  • Deep link

    I collegamenti che indirizzano i visitatori del sito di un publisher a una pagina specifica di quello dell'advertiser che non sia quella iniziale. L'advertiser deve abilitare questa funzione per permettere al publisher di creare deep link.
  • Default creative

    Elemento creativo che viene mostrato se i link dell'advertiser scadono, così da evitare una negativa esperienza dell'utente. Ogni advertiser deve avere pronto un link testuale e un banner.
  • Direct deposit

    Questo è un metodo di pagamento che consente ai publisher di ricevere la loro commissione tramite bonifico sul conto bancario.
  • DSA (applicazione scaricabile)

    Un programma che viene scaricato sul computer dell'utente e che è concepito come mezzo per promuovere le offerte dell'advertiser. Potrebbe trattarsi di una barra degli strumenti, un bookmarklet o un plug-in del browser che viene installato sul computer dell'utente per ricordargli di compiere un'azione specifica una volta arrivato su un sito.
  • Dynamic Rich Media (DRM)

    Un tipo di link che supporta tecnologie avanzate come HTML JavaScript, video e altro. Gli advertiser possono aggiornare automaticamente questo link su tutti i siti del publisher ogni volta che è necessario.
  • Email link

    Link di testo con un tracking code speciale che consente al publisher di inserire link unici nelle comunicazioni email inviate ai consumatori. Dal punto di vista dell'esperienza dell'utente, non c'è differenza tra un link testuale e un link via email.
  • Encrypted ID

    Il codice alfanumerico 11-character che identifica in modo univoco ogni publisher. Si trova nel codice di collegamento, dopo "id=" e prima di "&offerid=”. Conosciuto anche come affiliate ID o tracking code. N.B.: il tracking code non è il nome utente o SID.
  • Encryption

    La codifica dei dati per impedire a chiunque, tranne che al destinatario, di leggerli. Crittografiamo tutti i dati sensibili trasmessi, come la stringa numerica dell'ID del sito.
  • EPC

    Una metrica utilizzata per misurare le entrate potenziali e le conversioni dei link. Viene calcolata dividendo le commissioni guadagnate per il numero di clic (click through) che le hanno generate. Utilizziamo i guadagni per cento click per semplificarne la lettura. Per esempio, se un link ha ricevuto 1000 clic e ha generato 5,00 $ in commissioni, l'EPC sarà indicato come 0,50 $. Conosciuto anche come guadagni per clic.
  • Forced click

    L'azione dei publisher di configurare cookie di tracciamento su un sito, facendo sì che il browser produca un clic su un link e imposti un cookie per il return day sul computer, indipendentemente dall'azione (consapevole o meno) compiuta dall'utente, allo scopo di generare transazioni affiliate fraudolente. Conosciuto anche come cookie stuffing. Questa attività può essere motivo di allontanamento dal network.
  • GIF

    Graphic Interchange Format, un formato comune per i file di immagine, particolarmente adatto alle immagini che contengono ampie aree dello stesso colore. GIF è il formato di compressione file più comune per i banner pubblicitari e per la maggior parte delle altre immagini su Internet. Molte immagini grafiche presenti sul nostro sito sono in formato GIF (o .gif).
  • Hosting/hosted

    L'attività di ospitare, servire e mantenere i file per uno o più siti. I banner possono essere ospitati da noi o sui server dell'advertiser. Conosciuto anche come hosting di siti, web hosting e webhosting.
  • HTML

    HyperText Markup Language, il linguaggio di codifica utilizzato per creare pagine Internet. La pagina di reclutamento degli advertiser, la home page e le newsletter supportano l'HTML.
  • IAB standard sizes

    Le dimensioni dei banner e di altri elementi creativi che sono state standardizzate dall'Internet Advertising Bureau. Si vedail sito di IAB per un elenco delle dimensioni. Supportiamo tutti gli elementi creativi che rispettino le indicazione dell'IAB, così come quelli di dimensioni non standard.
  • Image URL

    L'indirizzo di qualsiasi immagine che si trova nel codice del link affiliato. Questo è solitamente diverso dall'URL della pagina in cui si trova l'immagine. I publisher hanno la possibilità di sostituire l'URL dell'immagine dell'advertiser con un banner che ospitano loro stessi.
  • Impressione

    Un'impressione è una singola istanza di un link mostrato a un utente.
  • JPEG

    Joint Photographic Experts Group, ossia JPEG, è il formato più comunemente citato per i file di immagine. Il formato JPEG è preferito al formato GIF nel caso di fotografie.
  • Landing page URL

    L'indirizzo di una pagina specifica che un visitatore raggiunge dopo aver cliccato su un link affiliato.
  • Marketing Channel

    Un metodo per i publisher di gestire più siti come programmi indipendenti. Ogni canale ha un SID unico, così come sono unici gli attributi del sito, i resoconti e i permessi utente.
  • MID

    Merchant identification number (numero di identificazione del commerciante), un ID univoco assegnato a ciascun advertiser nella rete.
  • Nexus laws

    Leggi approvate in un certo numero di stati che richiedono agli advertiser di addebitare una tassa sulle vendite al dettaglio su Internet. Anche se la legge varia da stato a stato, in genere viene richiesto agli advertiser di richiedere l'imposta sulle vendite quando le vendite dai publisher raggiungono un certo livello. Per maggiori informazioni, si veda il sito dellaPerformance Marketing Association. Conosciute anche come leggi fiscali per affiliati e leggi sulle tasse di Internet.
  • Non-commissionable transaction

    Una transazione sulla quale non è possibile guadagnare una commissione. Questo potrebbe essere per svariati motivi, tra cui, ma solo a titolo esemplificativo: una transazione che non è associata a un'offerta, un ID affiliato che risulta non valido, oppure return days che sono passati.
  • Offerta

    Un'offerta rappresenta i termini di un programma per advertiser disponibile per i publisher. Gli advertiser impostano le proprie offerte e queste offerte variano da uno all'altro. Le offerte possono includere commissioni basate su una data percentuale di vendite, sul numero di visualizzazioni o click through, oppure su una combinazione di questi elementi. Per esaminare le condizioni dell'offerta di un advertiser basterà cliccare sul nome di quest'ultimo nella sezioneProgrammi oLink .
  • Order ID

    L'identificatore univoco utilizzato per riferirsi a un ordine specifico. Di solito si tratta di un valore alfanumerico. Ogni advertiser ha un proprio formato.
  • Ordini per click

    Il numero di ordini diviso per il numero di click. Ad esempio, se si ricevono 1000 clic e 10 ordini, il tasso di conversione è dell'1 per cento. Questa metrica si trova in diversi resoconti ed è un buon modo per misurare le prestazioni del programma. Conosciuto anche come tasso di conversione.
  • Organic search results

    Link che appaiono nella pagina dei risultati di una ricerca per la loro rilevanza rispetto ai termini ricercati (il posizionamento varia a seconda del motore di ricerca), in contrapposizione agli annunci di ricerca a pagamento (paid search o pay-per-click).
  • Paid search ads

    I link che appaiono nella pagina dei risultati di un motore di ricerca perché un advertiser ha pagato per posizionarsi in quegli spazi, invece di apparire organicamente.
  • Pay per call

    Una forma di pubblicità basata sulle performance che traccia le chiamate come i clic.
  • Pixel

    Un pixel (abbreviazione di picture element, elemento d'immagine) è un singolo punto in un'immagine grafica. Un pixel 1x1 è un dispositivo di tracciamento la cui larghezza e lunghezza sono di 1 pixel che registra il numero di impressioni generate da un sito in particolare. Li utilizziamo per tracciare tutte le impressioni dei link testuali e dei banner non serviti da noi.
  • Pixel tracking

    Un metodo di tracciamento da browser a server che utilizza un pixel 1x1.
  • PNG

    Portable Network Graphics, PNG, è un formato di file per immagini, proprio come GIF e JPEG. I PNG vengono utilizzati in modo simile alle GIF (ad esempio per i banner), pur offrendo una maggiore precisione per i colori rispetto ad esse. I browser più vecchi, in particolare IE6, offrono un supporto limitato per i file PNG.
  • Premium advertiser

    Advertiser che soddisfano una serie di benchmark di best practice sono contrassegnati da un simbolo a forma di stella accanto al nome in tutta l'interfaccia dei publisher.
  • Private offer

    Un'offerta disponibile solo per un singolo o un gruppo di publisher in un programma dell'advertiser. In genere, un'offerta privata include una percentuale di vendita o CPC più elevati rispetto all'offerta di base, oppure ha altri termini più favorevoli.
  • Process date

    La data di ricezione di una transazione.
  • Product image URL

    L'indirizzo in cui si trova l'immagine di un prodotto.
  • Product link

    Un tipo di elemento creativo che presenta un prodotto nell'inventario di un advertiser e indirizza un utente alla pagina in cui è presente sul sito di quest'ultimo.
  • Public offer

    Un'offerta disponibile per tutti i publisher nel programma di un advertiser.
  • Editore

    Un sito gestito da un individuo o da un'organizzazione che collabora con uno o più advertiser online e che guadagna una commissione per tutti i clic, i lead o le vendite valide che ha indirizzato. Conosciuto anche come affiliato.
  • Resoconto

    Un documento che mostra la performance di vari punti di dati come impressioni, clic, vendite e guadagni, utilizzato per identificare le tendenze e i modelli e per migliorare l'efficacia delle campagne.
  • Return days

    Sono il numero di giorni che possono trascorrere tra la visita iniziale di un cliente referenziato e il tornare per effettuare un acquisto. Se un cliente effettua un acquisto entro il periodo dei return days, il publisher che lo ha indirizzato riceve una commissione sulla vendita, anche se il visitatore ritorna direttamente sul sito dell'advertiser.
  • RSS feeds

    RSS è l'acronimo di Real Simple Syndication, un formato leggibile dai computer per la diffusione di informazioni su Internet. Il feed stesso è scritto utilizzando XML, leggibili da un lettore RSS o da un server di applicazioni (ad esempio un server PHP) e viene convertito in un formato leggibile dall'utente o in un database.
  • Search Engine Marketing (SEM)

    Conosciuta anche come ricerca a pagamento (si veda paid search ads). Il processo con cui gli advertiser aumentano la propria visibilità nei risultati dei motori di ricerca. Questo include fare offerte e aggiudicarsi il posizionamento dei link che appaiono nella parte in alto o a destra di una pagina di risultati di ricerca.
  • SEO (Search Engine Optimization)

    Conosciuta anche come ricerca organica. Il processo con cui i proprietari di siti migliorano il loro posizionamento nei risultati di ricerca non pagati di un motore di ricerca.
  • Search overlay

    Icone sulla pagina dei risultati di un motore di ricerca (SERP) progettate per segnalare e presentare le offerte lì presenti. Spesso questa funzione viene attivata da un software scaricabile dal publisher.
  • SEM

    Acronimo di Search Engine Marketing. Conosciuta anche come ricerca a pagamento (si veda paid search ads). Il processo con cui gli advertiser migliorano la propria visibilità nei risultati dei motori di ricerca. Ciò include l'offerta e la conquista del primo posizionamento per i link che compaiono nelle sezioni degli annunci a pagamento di una pagina dei risultati di ricerca.
  • SEO

    Abbreviazione di ottimizzazione dei motori di ricerca. Conosciuta anche come ricerca organica. Il processo con cui gli advertiser migliorano il proprio posizionamento nei risultati di ricerca non pagati di un motore di ricerca; i link che appaiono al centro di una pagina di ricerca.
  • Signature

    Signature è un'API che consente ai publisher di tracciare e generare resoconti dettagliati sull'attività commerciale generata dal proprio sito fino al livello di transazione di ogni singolo membro, organizzazione o sito secondario. L'utilizzo di Signature rende il monitoraggio, la gestione e l'ottimizzazione dei programmi interni da parte dei publisher efficiente e conveniente.
  • Site ID

    L'ID del sito (SID) è un numero univoco utilizzato per identificare diversi canali di marketing. Il nostro team di assistenza è in grado di usarlo per individuare i dati nel sistema, quindi è importante includerlo in tutte le comunicazioni fatte col supporto.
  • SKU List

    Un elenco di numeri SKU di prodotti in formato testo che un commerciante carica per tenere traccia dei referral di publisher, dei prodotti e delle commissioni. Il publisher dovrebbe assicurarsi di studiare la lista SKU collegata alle offerte specifiche per i prodotti e rendersi conto di quali prodotti sono inclusi.
  • SKU number

    Il numero di articolo gestito a magazzino è un identificatore univoco spesso utilizzato per riferirsi a un prodotto specifico nell'inventario. Di solito si tratta di un numero alfanumerico impostato dagli advertiser.
  • Special offer

    Le offerte speciali sono offerte pubbliche o private disponibili per un periodo di tempo limitato o con commissioni maggiorate, oppure per un particolare prodotto, oppure una combinazione di questi elementi.
  • Termini e condizioni

    L'accordo tra un advertiser e i publisher differirà a seconda dell'advertiser. I publishers sono vincolati dai termini di ciascun advertiser al momento della stipula del contratto, per cui è importante esaminare con cura questi termini ogni volta quando si prende parte al programma di un advertiser.
  • Text link

    Un link testuale è un hot link che non è accompagnato da un'immagine grafica. I publisher possono scegliere di usare dei link testuali piuttosto che dei link grafici sui loro siti. Sono facili da usare, non richiedono tempo per venire scaricato e sono i link più performanti.
  • Tiered offer

    L'offerta graduale (o a livelli progressivi) è una struttura di commissioni in cui il tasso di commissione aumenta col crescere dell'importo totale delle transazioni. Solo la parte che supera la soglia di ciascun livello è soggetta a un tasso di commissione più elevato.
  • Tracking code

    Il codice alfanumerico 11-character che identifica in modo univoco ogni publisher. Si trova nel codice di collegamento, dopo "id=" e prima di "&offerid=”. Conosciuto anche come affiliate ID o encrypted ID. N.B.: il tracking code non è il nome utente o SID.
  • Trademark bidding

    Quando i publisher tentano di trarre profitto dal fare offerte su parole o frasi specifiche che sono protette dal trademark di un advertiser tramite search engine marketing.
  • Transaction

    Un accordo tra un acquirente e un venditore per scambiare un prodotto o un servizio in cambio di un pagamento. Di solito questo si riferisce all'effettuazione di un ordine online o all'esecuzione di un evento qualificante, come la registrazione o la compilazione di un modulo.
  • Transaction date

    La data in cui il cliente ha acquistato il prodotto o il servizio.
  • Typosquatting

    Acquisto di nomi di dominio mal scritti di un advertiser per reindirizzare il traffico. Questo dipende dal fatto che un URL digitato a mano venga scritto male.
  • Web service o API

    Un'interfaccia di programmazione di una applicazione (API) accessibile tramite una rete, come Internet, ed eseguita su un sistema remoto che funge da hosting per i servizi richiesti. In genere comunicano utilizzando messaggi XML che seguono lo standard SOAP.

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